10 regole per una gestione aziendale efficiente e di successo

 

 

Gli studi sulle imprese, la situazione verificabile nelle realtà aziendali, i confronti tra aziende che operano in modo diverso ed i mercato economico ci indicano in modo evidente che certi comportamenti portano ad una gestione efficiente e di successo ed altri portano a situazioni di inefficienza con gravi conseguenze. Pertanto, è possibile fare una lista di 10 regole da seguire per raggiungere l'efficienza ed il successo, ovviamente espresse in modo sintetico e basate sul riscontro nella realtà.

 

1) Crederci, crederci e crederci. Nessuna azienda o persona raggiunge il successo se non ci crede realmente, e lo stesso crederci porta in modo automatico a compiere una serie di azioni che avvicinano al successo, che portano ad operare in modo efficiente e consentono di superare agevolmente le difficoltà. Detto in altre parole, è la voglia di raggiungere un obiettivo che ne garantisce il raggiungimento. Non meraviglia che questa regola vale per qualsiasi ambito e non solo per quello aziendale.

 

2) Qualsiasi cosa facciate, fatela meglio degli altri. È la "qualità" del lavoro svolto a fare la differenza e portare sulla strada del successo. Questo vale sia per il prodotto o il servizio che l'azienda fornisce che per il lavoro svolto dalle persone. Ed Attenzione ai dettagli. Qualsiasi prodotto o servizio si offra, bisogna sempre dare la massima attenzione ai dettagli, sono questi che fanno la differenza e danno una immagine positiva o negativa dell'azienda, del prodotto o del servizio.

 

3) Massima attenzione a come si tratta clientela. Il successo è strettamente legato alla clientela, che costituisce un vero e proprio tesoro e va pertanto trattata con i guanti, va coccolata, va sorpresa: detto in altre parole, la clientela va motivata, non sono solo mucche da mungere.

 

4) Non fare mai il passo più lungo della gamba. Arrivare al successo non vuol dire dover correre e sottoporsi a rischi troppo elevati. Spesso degli obiettivi non sono raggiungibili nel breve termine se non a prezzo di alti rischi: la chiave del successo è non esporsi mai eccessivamente ai rischi, dare tempo al tempo ed arrivarci gradatamente.

 

5) Rispettare le regole. Le leggi, gli accordi, le procedure, le autorità ed i contratti vanno rispettati se si vuole raggiungere il successo. Basti dire le le aziende che raggiungono facilmente il successo e le zone industrializzate sono più numerose quanto più si trovano in luoghi dove c'è la cultura del rispetto per le regole. Non è un caso che il nord Europa, dove è forte la cultura per il rispetto per le regole, è più prospero del Sud Europa, e non è assolutamente un caso che lo stessa accada tra il nord Italia ed il sud Italia. Ed è proprio il sud-Italia l'esempio più lampante di come la cultura del non rispetto per le regole generi conseguenze molto negative e sono motivo di arretratezza economica e scarsa efficienza.

 

6) Rispettare le persone. Un'altra evidenza che ci dà la realtà è la necessità di avere rispetto delle persone se si vuole raggiungere il successo. Questo vale in special modo anche per i dipendenti, i quali costituiscono i vari punti vitali che permetto all'azienda di essere efficiente e di raggiungere il successo. La mancanza di rispetto nei confronti dei dipendenti causa sempre demotivazione ed inefficienze, e spesso arriva proprio dai vertici aziendale che in teoria dovrebbero essere i più equilibrati. Da notare che frequentemente vi è una connessione tra il mancato rispetto per le regole e quello per le persone, perché la cultura della "mancanza di rispetto", tipica di zone come il sud-Italia, travolge tutto e tutti, generando inevitabile inefficienza. Sebbene tutti gli studi in materia dimostrino quanto sia importante la motivazione del personale, essi sono fin troppo spesso ignorati.

 

7) Avere personale di qualità. Per raggiungere la massima efficienza e successivamente il successo, è necessario che l'azienda sia composta da persone motivate, con le giuste competenze e con una adeguata formazione fatta anche internamente all'azienda. Sono assolutamente da evitare le assunzioni di "raccomandati", tanto in voga nelle regioni del sud-Italia, che generano spesso inefficienze. È ovviamente necessario evitare di fare azioni che possano demotivare il personale. Se vi è la possibilità, bisogna assumere degli elementi validi anche senza esperienza specifica e poi formarli all'interno dell'azienda affiancandoli con personale esperto, magari utilizzando contratti di stage. Infatti un personale di qualità si ottiene sopratutto creandolo all'interno dell'azienda stessa.

 

8) Applicare nella realtà gli studi in ambito aziendale. Decine di migliaia di persone hanno elaborato le migliori strategie, procedure e tecniche per raggiungere l'efficienza e quindi il successo, ovviamente basandosi sulle aziende che operano nel mondo reale. Questi studi sono disponibili in numerosi libri, si studiano alle università e nei corsi di specializzazione. Non si tratta di cose che devono rimanere teoriche, ma è qualcosa che deve essere realmente applicato nella realtà. È come avere a disposizione la guida per uscire da un labirinto ma ignorarla per decidere di fare di testa propria. Non è un caso che l'inefficienza delle aziende è direttamente proporzionale a quanto non viene messo in pratica il risultato degli studi in ambito aziendale, come spesso avviene in zone come il sud-Italia.

 

9) Non caricarsi di più responsabilità di quante se ne possano gestire. Questa regola, necessaria per raggiungere il successo e l'efficienza, vale sia per i dirigenti che per gli altri lavoratori di una azienda. L'efficienza è direttamente proporzionale al tempo dedicato da una singola persona ad una singola attività, caricarsi di troppe responsabilità o di troppi compiti porterà inevitabilmente ad una gestione meno precisa, meno ragionata e più nervosa di ciò che si fa. La cultura del sovraccaricare di responsabilità e di compiti è una delle cause principali dell'inefficienza diffusa di certe zone, come il sud-Italia. Spesso il problema nasce dalla volontà di voler risparmiare soldi sul personale o dalla volontà dei dirigenti di non cedere parte del proprio potere agli altri, ma il guadagno che si ottiene non compensa la perdita di efficienza che si crea.

 

10) Pubblicizzate il vostro prodotto o servizio. In breve, un prodotto o servizio valido se ben pubblicizzato vende, altrimenti non lo fa per quanto possa essere migliore della concorrenza. Non è un caso che un prodotto o un servizio mediocre se ben pubblicizzato vende anch'esso. È buona norma applicare tecniche di marketing di successo come richiamare l’attenzione del potenziale cliente, suscitare il suo interesse, mostrare la soluzione a un problema che già ha, illustrarne i benefici e fare un offerta talmente vantaggiosa da non poter essere ignorata.

 

 

Queste regole potranno forse sembrare quasi tutte ovvie, ma se è così domandatevi perché molto spesso non vengono messe in pratica. Che lo si creda o meno, gli studi aziendali con riscontri nella realtà hanno dimostrato come il raggiungimento dell'efficacia e dell'efficienza sia direttamente proporzionale all'applicazione di tali regole.

In effetti questo decalogo ci consente di porre una domanda ben precisa: che senso ha  profondere immensi sforzi in studi sulle aziende se i  loro risultati, per quanto siano diffusi in testi e corsi, non vengono applicati nella realtà da fin troppe aziende?

 

 

 

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