I rapporti tra l’impresa e il mercato

 

Il rapporto di interdipendenza tra ambiente, mercato e impresa (paradigma struttura-condotta-risultati):

Il paradigma struttura-condotta-performance dice che la struttura del mercato incide sul comportamento delle imprese e quest’ultimo, a sua volta, influenza il risultato della gestione aziendale.

Il nuovo paradigma condotta-struttura-performance dice che sia invece il comportamento delle imprese a determinare la struttura del mercato.

 

La determinazione del confine efficiente dell’organizzazione (teoria dei costi di transazione):

La teoria dei costi di transazione sostiene che l’impresa decide di produrre anziché acquistare all’esterno i beni e i servizi di cui ha bisogno allorché il costo di transazione (tutti i costi che riguardano lo scambio) si rivela più elevato del costo di produzione.

 

I fattori di competitività e il ruolo delle risorse intangibili:

Un’impresa può sopravvivere se mantiene un vantaggio competitivo nel mercato; per conservarlo essa deve innovare, deve cioè modificare la sua strategia, la sua struttura, i suoi processi operativi; la produzione delle innovazioni (fattore competitivo vincente) è frutto del dinamismo delle sue capacità o abilità professionali.

Le capacità possono essere intese come abilità a creare delle routine (comportamenti codificati) per standardizzare le procedure operative e come sapere o apprendimento in grado di produrre il cambiamento (capacità dinamiche).

Le risorse intangibili sono quelle potenzialità aziendali che costituiscono investimento a reddito futuro. Queste risorse sono intese soprattutto come patrimonio di conoscenze e bagaglio di competenze professionali; esse possono essere rese disponibili all’uso nell’ipotesi di accordi tra imprese e di creazione di sistemi aziendali a rete.

 

La flessibilità dell’impresa quale risposta alla complessità dell’ambiente:

La complessità dell’ambiente è data non solo dai rapidi cambiamenti dell’ambiente, ma anche dai processi di internazionalizzazione e di globalizzazione dell’economia e dei mercati (ampliamento dei confini del mercato).

Tutto ciò impone all’impresa una maggiore mobilità ossia è necessaria la flessibilità, la quale si lega all’adattabilità delle risorse, cioè alla capacità di modellare quest’ultime in funzione delle condizioni esterne preferibili per lo sviluppo aziendale.

 

 

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