La gestione delle risorse umane

 

I problemi di carattere strategico ed amministrativo nella gestione delle risorse umane:

Il problema di gestione del fattore umano si è incentrato nella ricerca di soluzioni appropriate per la creazione di elevate motivazioni del lavoratore a partecipare e a produrre.

L’addestramento del lavoratore non deve tradursi solo nell’insegnare ad usare una macchina e nell’apprendimento delle routine relative alla specifica mansione ricoperta, quanto piuttosto nell’allenare a decidere, a migliorare le routine stesse, a produrre cioè nuova conoscenza.

 

Il processo di programmazione del personale:

In un contesto caratterizzato da elevato sviluppo economico-sociale, oltre che industriale, la risorsa umana diviene sempre più fattore di rigidità per l’impresa; pertanto, risulta fondamentale riuscire a disporre della forza lavoro qualificata in relazione alle necessità che si vengono a generare.

Lo scopo della programmazione del personale è quello di assicurare all’impresa la disponibilità di risorse umane idonee alle necessità, tanto di breve che di medio-lungo termine, nell’ottica dell’economicità globale.

La disponibilità di risorse umane deve essere definita non solo in termini di numero di unità bensì anche di ore di lavoro e di capacità in relazione alla loro collocazione ed utilizzazione migliore nelle diverse unità organizzative, evitando la sottoutilizzazione degli organi e della capacità di produzione.

 

Le forme flessibili di impiego delle risorse umane:

Le imprese sentono l’esigenza di forme di lavoro flessibile in quanto il costo del lavoro è fisso mentre le esigenze di lavoro sono variabili nel tempo. Tra le forme flessibili di lavoro abbiamo il part-time (lavoro con orario ridotto), il lavoro interinale (lavoro temporaneo tramite un’impresa specializzata), il lavoro a tempo determinato e il lavoro straordinario.

 

Gli aspetti amministrativi:

I principali compiti amministrativi nei rapporti con i lavoratori sono: l’elaborazione delle paghe, il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi e altre pratiche varie.

 

L’amministrazione contabile quale funzione di supporto per la gestione:

Alla funzione amministrativo-contabile sono assegnate la tenuta della contabilità generale ed IVA, l’analisi dei costi, l’emissione delle fatture, il ruolo paga del personale, il controllo delle uscite finanziarie.

La funzione amministrativo-contabile è indispensabile, oltre che per rispondere agli obblighi di legge previsti in tema di contabilità e bilancio sotto il duplice aspetto civilistico e fiscale, per fornire, con continuità e sistematicità i dati di case per l’assunzione delle decisioni. Dalle rilevazioni compiute si traggono infatti preziosi elementi di conoscenza per il controllo delle attività realizzate e per la pretederminazione di quelle a venire.

 

 

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